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INDICE |
Settembre / Ottobre
2000 |
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* LA CORSA AI DOMINI
* COS'E' UN DOMINIO
* QUALI (E QUANTI) DOMINI REGISTRARE
* RISORSE
* SOFTWARE IN OMAGGIO: CRYPTEXT
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LA CORSA AI DOMINI |
Un nome a dominio per ciascuno (ad esempio
vostraazienda.com o vostraazienda.it), fino a un paio d'anni fa, sembrava
sufficiente. Al massimo, i più agguerriti (e i più competitivi)
si accaparravano l'accoppiata .it e .com e magari qualche dominio supplementare
per i marchi e i prodotti commerciati.
Adesso, chiunque si avvicini alla Rete si affretta a fare incetta di domini.
Inoltre, non c'è mercato più florido della compravendita
di quelli già registrati, almeno stando ai listini prezzi dei siti
dove si incontrano offerta e domanda (vedi RISORSE in questo numero).
Insomma, il dominio sembra essere diventato, con evoluzione prodigiosa,
l'elemento decisivo del web marketing.
Ora, è vero che un dominio (nome azzeccato) costituisce una sorta
di presidio in Internet e che, come vedremo, vi sono parecchie buone ragioni
per registrarne più di uno, ma è altrettanto vero che, grazie
all'abile propaganda di chi "commercia in Internet", il fenomeno
sta assumendo i connotati dell'isteria.
L'obiettivo di questo numero di E-Business Marketing è evidenziare
- non negare - l'importanza dei domini. Tuttavia rimangono senza risposta
domande come: "Perché dovrei spendere migliaia di dollari
per rings-earrings-chains-bangles-gold-silver-jewelry.com, solo perché
vendo gioielli?"
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COS'E' UN DOMINIO |
Il dominio è il nome che identifica
in modo univoco sulla Rete l'indirizzo di un sito web, ma anche - ad esempio
- di un server di posta elettronica (la definizione è del tutto
imprecisa sul piano tecnico, ma contiene tutte le informazioni necessarie
su quello commerciale). Disporre di un dominio registrato rappresenta
il primo passo da compiere per chiunque desideri essere attivo in Internet.
I domini internazionali
I domini .com (per le aziende), .net (per i fornitori di connettività
e servizi Internet) e .org (per le organizzazioni no profit) sono internazionali
e gli enti autorizzati a gestirne il database (Authority) sono tutte le
aziende selezionate da ICANN come annesse allo Shared Registry System
(la più nota è Network Solutions Inc., http://www.networksolutions.com).
La registrazione è del tutto priva di restrizioni (la tipologia
dei destinatari è puramente indicativa, certo che un'azienda che
ha un indirizzo Web con suffisso .org, agli occhi dell'utente informato,
si macchia di cialtroneria) e non vi è alcun costo di attivazione,
solo un canone di 35 $ annui. La pratica non richiede più di dieci
minuti ed è interamente online. Il provider che chiede cifre astronomiche
per la registrazione di un dominio internazionale (attenzione: l'hosting
del dominio, cioé lo spazio web associato al dominio, è
un'altra cosa) sovrastima il servizio.
I domini .it
I nomi a dominio nazionali, gestiti dalla Registration Authority
Italiana http://www.nic.it),
necessitano di una procedura di registrazione più complessa (bisogna
compilare una lettera di Assunzione Responsabilità, etc.) e dell'appoggio
di un ente autorizzato a gestire le informazioni relative al dominio (provider-mantainer).
In
altre parole, senza un provider un dominio .it rimane fuori portata (mentre
un .com, al costo di $ 40 annui, lo si può addirittura prenotare
- cioé "fermarlo", impedire ad altri di registrarlo -
senza disporre di alcuna informazione che non sia il proprio numero di
carta di credito). Soprattutto, è impossibile individuare il canone
di un singolo dominio .it, perché i provider-mantainer (vera e
propria corporazione, interfaccia tra l'Authority e il
registrante) spendono cifre diverse a seconda del numero di domini che
registrano. 'alternativa è diventare mantainer di sé stessi,
ma, manco a dirlo, la spesa è ragguardevole.
Se volete capirci qualcosa di più, visitate il sito della Registration
Authority e... buona fortuna!
A PRESCINDERE DAL TIPO DI DOMINIO CHE REGISTRATE, ASSICURATEVI CHE VENGA
INTESTATO A VOI E NON AL VOSTRO PROVIDER!
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| QUALI (E QUANTI) DOMINI
REGISTRARE |
La domanda fondamentale è: cosa
rappresenta il sito che intendo far risiedere presso il dominio da registrare?
Se le pagine sono puramente istituzionali (una sorta di filiale dell'azienda
su Internet), il nome a dominio sarà nomeazienda.it o .com; se
sono state progettate per promuovere un prodotto, il nome a dominio sarà
prodotto.it o .com; e via discorrendo. Fino a qui, siamo nel regno dell'ovvietà
(del resto, lo scopo è farsi trovare nel modo più BANALE
possibile), a meno che i domini in questione non siano già stati
registrati. In tal caso, ci si deve, al solito, mettere nei panni di chi
cerca: una volta fallito
il primo tentativo, l'utente che è a caccia di notizie sulla Vostra
azienda, che fa? Magari aggiunge la denominazione sociale (nomeaziendasrl.it)
oppure, se la ragione sociale è formata da due parole, inserisce
un trattino tra la prima e la seconda (nome-azienda.com). Regolatevi di
conseguenza!
I "doorway domains"
I "doorway domains" (domini entrata) ospitano una o più
pagine la cui unica ragione d'essere (anche se spesso abilmente mascherata)
è indirizzare il visitatore verso un altro sito. Per ogni dominio
corrispondente ad un sito, conviene registrarne alcuni supplementari:
1. se il dominio principale è nomeazienda.it, è il caso
di registrare senz'altro anche nomeazienda.com, e viceversa;
2. se il dominio principale contiene parole che possono dar luogo ad errori
ortografici, è il caso di registrare domini supplementari che contengano
gli errori più frequenti.
Esempio: se l'azienda si chiama Koret, oltre a koret.it e a koret.com,
è opportuno registrare anche coret.it e coret.com.
3. quasi tutti i motori di ricerca più importanti, nell'indicizzare
le pagine, assegnano punteggi molto alti alle parole presenti nel nome
a dominio. In pratica, se si effettua una ricerca con parole chiave "cane
gatto", è probabile che nelle prime posizioni dei risultati
compaiano domini che contengono "cane" e "gatto",
magari separati da un trattino (che permette di riconoscerle come parole
singole). Esempio: cane-gatto.com
Selezionate quindi le parole chiave che identificano il Vostro sito (vedi
Numero 4 - Giugno
2000), e registrate alcuni domini supplementari che le contengano.
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| RISORSE |
Il numero di settembre di Web Marketing
Today, forse la più autorevole rivista online sulle strategie commerciali
su Internet, è interamente dedicata ai domini.
http://www.wilsonweb.com/wmt5/issue89.htm
Se volete approfondire i temi appena accennati nel secondo
capitolo di questo numero (COS'E' UN DOMINIO), ecco due siti che forniscono
informazioni davvero esaustive:
http://www.domainnamenews.com
http://www.domainiq.com
Infine, se volete fare una ricognizione al "mercato
dei domini", segnaliamo:
http://afternic.com
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| SOFTWARE IN OMAGGIO:
CRYPTEXT |
Sentite il bisogno di proteggere da occhi
indiscreti i documenti contenuti nel vostro computer e quelli spediti
via email?
Il programma di questo mese aggiunge due funzioni al menu "file"
e a quello che si apre cliccando con il tasto destro sul file selezionato:
- "encrypt" usa una password per trasformare il file selezionato
e lo rende illeggibile
- "decrypt" lo ritrasforma in versione leggibile utilizzando
la stessa password.
Così chi non ha questa password non potra' conoscere i vostri segreti.
Clicca su http://www.e-business-marketing-news.com
per scaricarlo!
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