INDICE

Aprile / Maggio 2000


* NEW ECONOMY ALL'ITALIANA

* SERVIZI INTERNET

* MOTORI DI RICERCA

NEW ECONOMY ALL'ITALIANA

In Italia, mentre i protagonisti della new economy all'italiana si danno battaglia in borsa a colpi di migliaia di miliardi promettendo la televisione online, quelli che vogliono sul serio fare business con Internet aspettano le pagine web appesi a linee telefoniche di venti anni fa oppure vengono letteralmente spennati.
Ecco qualche suggerimento per non rimanere impigliati nella Rete.

[top]

SERVIZI INTERNET

Alle aziende conviene distinguere tra i tre diversi servizi che il "provider" vuole vendere assieme: l'accesso, la posta, l'hosting del sito Web.

La politica dei provider
Chi fornisce l'accesso fornisce solo il diritto di collegarsi ad una linea telefonica e di inviare o ricevere dati. Spesso l'accesso viene regalato perché chi lo regala guadagna dagli scatti telefonici; attenzione, perché in questo caso il provider non ha alcun interesse a garantire la velocità della linea. Anzi, più è lenta più guadagna!
L'accesso comprende sempre anche la Posta Elettronica, servizio aggiuntivo che rappresenta un costo per il fornitore, ma permette di vincolare il cliente. Cambiare fornitore d'accesso significa infatti perdere il proprio indirizzo di email e quindi non essere facilmente rintracciabili dai propri corrispondenti.
Da qualche tempo, assieme all'accesso viene regalato anche dello spazio web, un ulteriore costo per il fornitore.
Le ragioni sono due:
1. si crea un ulteriore legame con il cliente;
2. più siti un fornitore ospita sui propri server, più traffico pubblicitario può gestire (e la pubblicità, insieme agli scatti, costituisce per i provider il vero business di Internet).

Parametri di scelta
Un utente professionale dovrebbe valutare separatamente il rapporto qualità prezzo dei tre servizi. Per l'accesso il parametro di qualità è la velocità minima garantita (nessun fornitore si sbottona facilmente su questo tema).
Per la posta i parametri sono la capacità della casella postale, i canali Internet con cui è possibile accedere ad essa e i servizi accessori.
Per l'hosting del sito web il parametro fondamentale è la velocità della linea telefonica con cui il server ospitante è collegato alle dorsali principali di Internet, ma grande
importanza rivestono anche le tecnologie di supporto messe a disposizione (ad esempio il monitoraggio del traffico, i motori per gestire Data Base, l'accesso a sistemi di pagamento con Carte di Credito, i linguaggi di sviluppo per la realizzazione di siti interattivi).

Cosa fare
Spesso la soluzione più interessante è quella di rivolgersi a tre fornitori diversi per i tre servizi: uno locale per gli accessi, in modo che la distanza tra Voi e il fornitore sia ridotta e quindi gli scatti costino poco; un altro (non necessariamente locale o nazionale) per la casella postale; un altro ancora per l'hosting del sito web, posizionato non vicino a Voi, dove avete l'impressione che il sito corra solo perché lo guardate da vicino (se il fornitore è lo stesso dell'accesso addirittura non utilizzate Internet, ma una connessione diretta), ma vicino ai Vostri clienti, perché è da loro che le pagine devono essere "scaricate" in fretta. Tuttavia, nel caso in cui si intenda registrare un nome a dominio (nomeazienda.com, nomeazienda.net o nomeazienda.it), la soluzione più pratica è certo quella di servirsi dello stesso fornitore per l'hosting e la posta (assicuratevi però che il dominio venga intestato a Voi e non al fornitore, perché questo vi dà la possibilità di mantenere i vostri indirizzi anche cambiando provider).

Ed ora un nuovo interessante software in omaggio.
Scaricatelo, installatelo, fatevi aiutare da lui a configurarlo. Dategli in pasto il nome di un sito (ad esempio www.playboy.com) e potrete vedere che strada fanno i dati che arrivano dal server e dove sono le strozzature delle linee telefoniche. Guardatelo dal punto di vista dei Vostri clienti e capirete quanto importante sia scegliere oculatamente il provider di hosting per il Vostro sito.
Clicca su www.e-business-marketing-news.com per scaricarlo! E' il primo dei quattro!

[top]

MOTORI DI RICERCA

Statistiche recenti indicano che quasi mai un utente visualizza i siti che non sono riportati tra i primi 30 dei risultati di una ricerca eseguita con un motore (le eccezioni riguardano probabilmente i professionisti del Web Marketing e chi setaccia gli indici a caccia delle proprie pagine). Inoltre, un sito ben posizionato è spesso considerato un prodotto migliore, come se il motore di ricerca fosse un organismo che dispensa certificazioni di qualità (potenza del marketing!).
In altre parole, essere presenti nei motori non basta, bisogna essere in testa!

I motori che contano
Esistono migliaia di motori di ricerca in tutto il mondo, ma la stragrande maggioranza dei navigatori non ne usa più di una decina. Concentrate le Vostre energie su questi, perché essere nelle prime posizioni di Excite o Altavista è, in questo momento, la migliore azione promozionale che si possa fare sul Web.

Yahoo!: www.yahoo.com oppure www.yahoo.it
GO Network: infoseek.go.com
AltaVista: www.altavista.com
Lycos: www.lycos.it
WebCrawer: www.webcrawler.com
Excite: www.excite.com
Northern Light: www.northernlight.com
HotBot: hotbot.lycos.com
Questi motori soddisfano più dell'80% delle ricerche su Internet. Vi basta?

Inoltre, vanno segnalati i due archivi italiani più importanti:
Virgilio: www.virgilio.it
Arianna: arianna.iol.it

Come arrivare in alto
Ciascun motore presenta caratteristiche diverse sia per la procedura di registrazione dei siti sia, soprattutto, per i criteri con cui vengono indicizzate le pagine. Ottenere una buona posizione negli archivi che contano richiede quindi tecniche complesse e articolate che costituiscono un vero e proprio "sapere", una professione.
Due sono le azioni fondamentali per dare inizio alla scalata ai motori di ricerca:
1. la definizione delle parole chiave;
2. l'inserimento delle parole chiave nelle pagine del sito.
Per quanto riguarda il primo punto, non è sufficiente individuare parole che abbiano attinenza con il settore di appartenenza della Vostra azienda. Ci sono altri due elementi che vanno tenuti in considerazione: l'impossibilità di raggiungere le prime posizioni con parole chiave generiche (cercate di caratterizzare la Vostra attività utilizzando combinazioni di termini) e la necessità di monitorare i motori con strumenti professionali per sapere quali sono le parole più utilizzate nelle ricerche.
Per quanto riguarda il secondo punto, oltre alla conoscenza del linguaggio HTML, è necessaria un'esperienza costante con ciascun motore. Esperienza, non conoscenza. Infatti, nessun motore rende pubblici i criteri con cui assegna i punteggi alle pagine e, se non bastasse, questi criteri cambiano in continuazione. L'unica soluzione è, pazientemente, esaminare giorno per giorno il codice delle pagine che sono in testa e ricavarne delle regole empiriche, sapendo che queste potrebbero essere stravolte la settimana successiva.

[top]


cancellati dalla mailing list

«
»